Cosa fa
Il sistema controlla periodicamente fonti pubbliche di dati relative alle allerte di Protezione Civile e, quando rileva condizioni di interesse per le zone monitorate, invia notifiche sintetiche tramite rete MeshCore.
Alert-Lo
I messaggi che ricevi dal canale Alert-Lo sono generati da un servizio automatico di monitoraggio delle allerte meteo-idrogeologiche.
Il sistema controlla periodicamente fonti pubbliche di dati relative alle allerte di Protezione Civile e, quando rileva condizioni di interesse per le zone monitorate, invia notifiche sintetiche tramite rete MeshCore.
Questo servizio veicola esclusivamente notifiche relative alla Lombardia. Eventuali messaggi ricevuti fanno quindi riferimento solo a zone monitorate all’interno del territorio lombardo.
Ogni messaggio contiene, in forma compatta:
In alcuni casi possono essere inviati più messaggi separati per la stessa zona, se sono presenti più tipologie di avviso contemporaneamente.
Esempi di etichette tecniche usate nei messaggi: TEMP IDRO IDRA CRIT
Valchiavenna: TEMP Ordinaria per rischio temporali / ALLERTA GIALLA da 27Feb 14:05 a 28Feb 06:00
Anche in assenza di nuove allerte, il sistema invia un breve messaggio giornaliero di conferma per segnalare che il servizio è attivo e funzionante.
Messaggio test - Non rispondere - Info: https://meshcorelombardia.info/Alert-Lo 28Feb 09:00
I messaggi sono prodotti in modo automatico, con formati volutamente brevi per adattarsi a canali a capacità limitata. Possono quindi apparire più compatti di un bollettino completo.
Canale Alert-Lo
Questo servizio ha finalità informative e di avviso rapido.
I messaggi sono generati automaticamente e in forma sintetica: per decisioni operative o di sicurezza è sempre opportuno fare riferimento ai canali ufficiali della Protezione Civile e delle autorità competenti.
Evitare assolutamente di commentare la notizia. Astenersi anche al confermare il ricevimento del messaggio con ad esempio: QSL, OK, messaggio ricevuto, ecc.
Il canale di Alert è sostanzialmente un notiziario e l’obiettivo è mantenerlo credibile, sobrio e utile, evitando spam, messaggi inutili o disinformazione.
Rispondere ad un allerta equivale a spostare la notizia in secondo piano, col rischio che non venga vista da chi potrebbe esserne interessato in prima persona.